Termini e Condizioni
Questo documento regola due cose distinte: l’uso del sito laloggiadelpopolo.it e il rapporto tra il titolare e l’ospite per il soggiorno presso la struttura La Loggia del Popolo. Ti chiediamo di leggerlo prima di inviare una richiesta di disponibilità.
1. Titolare della struttura e oggetto del documento
Il sito e la struttura ricettiva sono gestiti da:
- Titolare
- Francesca Dangelo
- Indirizzo
- Via del Teatro, 1/A, 63100 Ascoli Piceno (AP), Italia
- Codice fiscale
- DNGFNC74A63L597R
- [email protected]
- Telefono e WhatsApp
- +39 328 987 7317
- Sito
- https://laloggiadelpopolo.it
Il titolare non è in possesso di partita IVA: è identificato dal codice fiscale sopra indicato.
La struttura è un bed & breakfast / affittacamere nel centro storico di Ascoli Piceno, composto da 2 camere per un totale di 6 posti letto, 1 bagno e una cucina attrezzata. L’indirizzo della struttura coincide con quello del titolare.
Questi Termini si applicano a chiunque consulti il sito e a chiunque invii una richiesta di disponibilità. Nella maggior parte dei casi l’ospite è un consumatore ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): dove questo accade, i diritti che la legge riconosce al consumatore restano pieni e non possono essere ridotti da nessuna clausola di questo documento.
2. Natura del sito: una vetrina informativa
Il sito è una vetrina informativa. Serve a presentare la struttura, le camere, i servizi e i contatti.
Per essere chiari, senza ambiguità:
- Il sito non è un sistema di prenotazione online. Non esiste un motore di prenotazione, non c’è un calendario che blocca le date, non c’è alcuna disponibilità confermata in tempo reale.
- Sul sito non si effettua alcun pagamento. Non è collegato nessun circuito di pagamento, nessuna carta di credito, nessun servizio di incasso. Il sito non ti chiederà mai i dati di una carta.
- Non esiste un’area riservata e non è prevista alcuna registrazione utenti: non ci sono account, password o profili.
- Non è prevista alcuna newsletter e non vengono inviate comunicazioni commerciali.
- I prezzi non sono pubblicati sul sito: vengono comunicati in risposta alla singola richiesta (vedi punto 4).
Dal punto di vista tecnico il sito è un sito statico: pagine HTML, un foglio di stile e un file JavaScript. Non usa un sistema di gestione dei contenuti né una banca dati. I caratteri tipografici e la libreria di animazione sono ospitati sul server del sito stesso, quindi la semplice consultazione delle pagine non genera richieste verso server di terze parti. Il dettaglio dei dati trattati è al punto 14 e nell’informativa privacy.
Le fotografie e le descrizioni sono realizzate per rappresentare fedelmente gli spazi. Possono comunque esserci differenze non sostanziali dovute a luce, obiettivo fotografico o piccoli cambiamenti negli arredi.
3. Come funziona la richiesta di disponibilità
Questo è il punto più importante del documento.
Puoi contattare il titolare tramite il modulo del sito, per email all’indirizzo [email protected], per telefono oppure su WhatsApp, al numero indicato al punto 1.
In tutti i casi quello che invii è una richiesta di disponibilità. Non è una prenotazione. Non blocca le date. Non impegna né te né il titolare.
Il percorso è questo: tu chiedi, il titolare ti risponde con una proposta precisa e valida per un termine indicato, tu decidi. Il contratto di soggiorno si conclude nel momento in cui la tua accettazione arriva al titolare entro quel termine, secondo la regola generale dell’art. 1326 del codice civile. La conferma scritta che ricevi subito dopo non è un ulteriore passaggio da cui dipende il contratto: serve a darti per iscritto, in forma conservabile, il riepilogo di quanto già concordato.
Da questo schema derivano due conseguenze, entrambe a tua tutela:
- Finché non rispondi alla proposta non sei impegnato a nulla e non ti viene chiesta alcuna somma.
- Nel periodo di validità indicato la proposta del titolare è ferma: il titolare non può ritirarla, né cambiare prezzo o condizioni. Se accetti entro il termine, il soggiorno è tuo. Non esiste un passaggio successivo in cui il titolare possa liberamente decidere di non confermare trattenendo somme già versate.
| Fase | Cosa accade | Valore giuridico |
|---|---|---|
| 1. Richiesta | Invii il modulo, un’email o un messaggio WhatsApp con le date e il numero di ospiti, oppure telefoni. | Nessun impegno per le parti. Le date non sono riservate e nulla è dovuto. |
| 2. Proposta del titolare | Il titolare verifica la disponibilità e ti invia una proposta con prezzo, condizioni, eventuale caparra e il termine entro cui puoi accettare. | È una proposta ferma per il tempo indicato: il titolare non può ritirarla prima della scadenza. Tu non sei ancora impegnato e nulla ti viene chiesto. |
| 3. Tua accettazione entro il termine | Accetti per iscritto (email o WhatsApp) e, se richiesto, versi la caparra con le modalità indicate nella proposta. | Qui il contratto è concluso, nel momento in cui la tua accettazione arriva al titolare (art. 1326 codice civile). Da questo istante è vincolante per entrambi. |
| 4. Conferma scritta | Il titolare ti invia per email il riepilogo del soggiorno: date, ospiti, prezzo, condizioni di cancellazione. | Non è un nuovo passaggio e non aggiunge condizioni: è la conferma del contratto su supporto durevole, ai sensi dell’art. 51 del Codice del Consumo. |
Alcune precisazioni pratiche:
- Il messaggio che compare sul sito dopo l’invio del modulo (“richiesta inviata”) è solo una conferma tecnica di spedizione. Non è una prenotazione e non è la proposta del titolare.
- I dati del modulo vengono inviati per email alla casella del titolare tramite uno script installato sul server dell’hosting. Se lo script non è disponibile, il sito apre il programma di posta del tuo dispositivo con il messaggio già compilato: in quel caso la richiesta parte solo se premi “invia” nel tuo programma di posta.
- La conferma di prenotazione ti viene sempre inviata anche per email, così che tu possa conservarla, stamparla e riprodurla: è la conferma del contratto su supporto durevole richiesta dall’art. 51 del Codice del Consumo. Se l’accordo è stato raggiunto al telefono o su WhatsApp, il titolare ti scrive comunque per email.
- Se la proposta scade senza la tua accettazione, non resta nulla in sospeso: nessun impegno e nessun costo, per nessuna delle due parti.
- Se non ricevi risposta entro un tempo ragionevole, ti invitiamo a ricontattarci per telefono o WhatsApp: un’email può non arrivare a destinazione o finire nella posta indesiderata.
- Per inviare una richiesta e concludere il contratto occorre avere almeno 18 anni e la capacità di agire.
- La richiesta va compilata con dati veri e completi. Il numero di ospiti dichiarato deve corrispondere alle persone che soggiorneranno effettivamente.
4. Prezzi, caparra e modalità di pagamento
Il sito non pubblica un listino. Il prezzo del soggiorno viene comunicato dal titolare nella proposta che risponde alla tua richiesta, perché dipende dal periodo, dalla durata e dal numero di ospiti.
- Tariffe: il sito non pubblica un listino. Il prezzo che vale per te è quello scritto nella proposta che risponde alla tua richiesta.
- Caparra o acconto: se richiesto, importo, termine per il versamento e natura della somma (acconto oppure caparra confirmatoria) sono indicati nella proposta.
- Pagamento e saldo: le modalità accettate e il momento in cui è dovuto il saldo sono indicati nella proposta e ripetuti nella conferma di prenotazione.
Il prezzo indicato nella proposta che hai accettato, e riportato nella conferma scritta, è quello dovuto: non vengono aggiunti costi non comunicati prima. L’unica voce che può essere richiesta a parte è l’eventuale imposta di soggiorno, di cui al punto 10.
Se la proposta prevede il versamento di una somma anticipata, il titolare specifica per iscritto se si tratta di un acconto sul prezzo oppure di una caparra confirmatoria ai sensi dell’art. 1385 del codice civile, e quali conseguenze ha in caso di cancellazione. In assenza di indicazione espressa, la somma versata si considera acconto sul prezzo. La somma viene restituita per intero se il contratto non si conclude o se il titolare, dopo la tua accettazione nei termini, non è in grado di ospitarti.
Nessun pagamento avviene sul sito e nessun dato di pagamento viene raccolto tramite il sito. A fronte del pagamento il titolare rilascia il documento previsto dal proprio regime fiscale.
5. Check-in e check-out
- Check-in: l’orario di arrivo viene concordato per iscritto nella conferma di prenotazione. L’accesso alla struttura è autonomo: la chiave si trova in un bussolotto con codice all’ingresso, comunicato al momento della conferma.
- Check-out: l’orario entro cui liberare la camera è indicato nella stessa conferma.
Ti chiediamo di comunicare in anticipo l’orario previsto di arrivo, in modo da organizzare l’accoglienza. Arrivi o partenze fuori dagli orari indicati sono possibili solo se concordati per iscritto prima del soggiorno.
La struttura si trova nel centro storico di Ascoli Piceno: ti consigliamo di verificare con il titolare, prima della partenza, come raggiungerla e dove sostare. Non è disponibile un posto auto riservato: il parcheggio pubblico in zona non richiede prenotazione e può essere a pagamento.
Accessibilità: i piani superiori dell’edificio sono raggiungibili soltanto tramite scale. Se hai difficoltà motorie o viaggi con una persona che ne ha, scrivilo nella richiesta prima di prenotare, così il titolare può dirti se la sistemazione è adatta.
6. Cancellazioni e modifiche
Il sito non pubblica una politica di cancellazione valida per tutte le prenotazioni, perché può cambiare in base al periodo, alla durata e al numero di ospiti. Le condizioni di cancellazione che valgono per te sono quelle scritte nella proposta del titolare e riportate nella conferma di prenotazione. Ti invitiamo a leggerle prima di accettare e a chiedere chiarimenti se qualcosa non è chiaro. Nessuna penale può essere applicata se non era stata comunicata per iscritto prima della conclusione del contratto.
Per chiedere una cancellazione o una modifica delle date, scrivi a [email protected] o al numero WhatsApp indicato al punto 1. Fa fede la data in cui la comunicazione arriva al titolare. Le modifiche di date, durata o numero di ospiti sono possibili solo se il titolare le accetta per iscritto e possono comportare una variazione del prezzo.
Se è il titolare a non poter più ospitarti per una causa a lui non imputabile (per esempio un guasto che rende le camere inagibili, o un evento di forza maggiore), te lo comunica appena possibile e ti restituisce integralmente tutte le somme che avevi versato, oppure ti propone date alternative se preferisci. Restano fermi gli ulteriori diritti che la legge ti riconosce.
7. Diritto di recesso: perché i 14 giorni non si applicano
Nei contratti conclusi a distanza il consumatore ha normalmente 14 giorni per cambiare idea e recedere senza motivo. Per i soggiorni con date fisse questa regola non vale.
Lo prevede l’art. 59, comma 1, lettera n) del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che esclude il diritto di recesso per i contratti di alloggio per finalità diverse da quelle residenziali quando il contratto prevede una data o un periodo di esecuzione specifici.
In parole semplici: quando prenoti una camera per notti precise, non puoi annullare “entro 14 giorni” solo perché la prenotazione è nata online o via messaggio. La ragione è che una camera tenuta libera per te e poi liberata all’ultimo momento difficilmente si rivende. Quello che regola la tua cancellazione è quindi la politica di cancellazione concordata (punto 6), non il recesso dei 14 giorni.
Va detto anche il rovescio della medaglia, perché l’esclusione ha un presupposto preciso: vale solo se il contratto indica una data o un periodo di soggiorno determinati. Se in futuro venissero offerti buoni regalo a data aperta, prenotazioni senza date definite oppure servizi accessori acquistabili a distanza e senza data prefissata, per quelli il diritto di recesso di 14 giorni si applicherebbe: in quel caso il titolare fornirebbe le relative istruzioni e il modulo di recesso.
Questa esclusione riguarda soltanto il recesso. Tutti gli altri diritti del consumatore restano intatti: informazioni chiare e corrette prima di prenotare, nessun costo occulto, tutela contro le clausole abusive, diritto a un servizio conforme a quanto promesso e diritto di rivolgersi al giudice o a un organismo di conciliazione (punto 15).
8. Obblighi dell’ospite
Documento d’identità e registrazione obbligatoria
All’arrivo il titolare rileva le generalità di tutte le persone alloggiate. Non è una formalità della struttura: è un obbligo di legge previsto dall’art. 109 del T.U.L.P.S. (R.D. 18 giugno 1931 n. 773), che impone a chi gestisce una struttura ricettiva di comunicare le generalità delle persone alloggiate alla Questura, tramite il portale ministeriale Alloggiati Web, entro 24 ore dall’arrivo (entro 6 ore se il soggiorno è più breve di 24 ore).
In concreto, come previsto dalle regole del portale:
- Chi effettua il check-in (l’ospite singolo, il capofamiglia o il capogruppo) deve esibire un documento d’identità in corso di validità, di cui il titolare prende visione per registrarne i dati.
- Per i nuclei familiari e i gruppi il titolare prende visione anche del documento degli altri ospiti maggiorenni.
- I minori accompagnati vengono registrati come familiari o componenti del gruppo con i soli dati anagrafici: non serve che abbiano un documento proprio.
Se chi è tenuto per legge a esibire un documento non lo fa, il titolare non può completare la registrazione e quindi non può ospitare quella persona: non si tratta di una scelta, ma dell’impossibilità di adempiere a un obbligo di legge. Il titolare comunica solo i dati richiesti dalla normativa e non conserva fotocopie o scansioni dei documenti oltre il tempo necessario alla trasmissione.
Uso della struttura
- Il numero di ospiti non può superare i 6 posti letto disponibili. Non è possibile aggiungere persone oltre quelle indicate nella conferma di prenotazione.
- Non è consentito ospitare, anche solo per qualche ora, persone diverse da quelle registrate all’arrivo.
- È vietato cedere, subaffittare o mettere a disposizione di terzi, a qualunque titolo e anche gratuitamente, la camera o gli spazi della struttura.
- Gli spazi, gli arredi e le dotazioni vanno usati con la normale diligenza. La cucina e i bagni vanno lasciati in condizioni decorose per gli altri ospiti.
- Va rispettata la tranquillità degli altri ospiti e dei vicini: la struttura si trova in un edificio del centro storico abitato anche da residenti.
- All’uscita ti chiediamo di chiudere la porta, spegnere luci e apparecchi e non lasciare acqua aperta.
- Eventuali guasti o danni vanno segnalati subito al titolare.
Responsabilità per i danni
L’ospite risponde dei danni causati alla struttura, agli arredi e alle dotazioni da sé o dalle persone che ha portato con sé, secondo le regole generali del codice civile. La responsabilità riguarda i danni effettivamente causati e va provata: non sono previsti addebiti forfettari o automatici. Il titolare, se rileva un danno, lo segnala all’ospite indicando il costo documentato della riparazione o della sostituzione. Il normale deterioramento d’uso non costituisce danno.
9. Regole della casa
- Capienza massima: 6 persone, pari ai posti letto disponibili nelle 2 camere.
- Quiete: nelle ore di riposo, in particolare durante la notte, è richiesto di mantenere un livello sonoro contenuto e di evitare rumori negli spazi comuni e nelle scale.
- Fumo: non è consentito fumare all’interno della struttura, comprese le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato. Per questi ultimi si tratta di una regola della casa, scelta dal titolare a tutela degli altri ospiti e dei residenti. Per il fumo di tabacco si applica inoltre, nei locali comuni chiusi, il divieto previsto dall’art. 51 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3.
- Animali: gli animali domestici sono ammessi. Per il soggiorno di un animale può essere richiesto un supplemento, indicato per iscritto nella proposta: ti chiediamo quindi di segnalarne la presenza al momento della richiesta, precisando specie e taglia.
Il mancato rispetto di queste regole può portare all’interruzione del soggiorno, ma solo di fronte a un inadempimento grave ai sensi dell’art. 1455 del codice civile (per esempio il superamento della capienza o la presenza stabile di persone non registrate), e solo dopo che il titolare ti ha segnalato il problema e ti ha dato modo di porvi rimedio, salvo situazioni di pericolo o di violazione di legge. In caso di interruzione il titolare ti restituisce l’importo relativo alle notti non godute, salvo trattenere quanto necessario a coprire i danni documentati.
10. Imposta di soggiorno
Alcuni Comuni applicano un’imposta di soggiorno, che l’ospite versa alla struttura e che la struttura riversa al Comune. È un tributo comunale: non è parte del prezzo del soggiorno e viene indicato a parte.
Se per il Comune di Ascoli Piceno l’imposta è dovuta, l’importo e le esenzioni previste ti vengono comunicati per iscritto nella proposta e ripetuti nella conferma di prenotazione, come voce distinta dal prezzo del soggiorno.
11. Responsabilità del titolare
Il titolare si impegna a fornire il soggiorno con la cura e la correttezza dovute, e a mantenere gli spazi in condizioni conformi a quanto descritto. Non risponde invece dei danni ulteriori che derivino da eventi non a lui imputabili, per esempio:
- interruzioni di energia elettrica, acqua, gas o connessione internet imputabili ai fornitori o alla rete pubblica;
- eventi di forza maggiore, provvedimenti dell’autorità, calamità naturali;
- rumori, lavori o limitazioni al traffico e alla sosta decisi da terzi o dall’amministrazione comunale nell’area circostante;
- indisponibilità temporanea del sito internet o errori di trasmissione delle email non dipendenti dal titolare.
Attenzione a non confondere due piani. Quanto sopra riguarda soltanto il risarcimento dei danni ulteriori e non tocca la conformità del soggiorno. Se quello che ricevi non corrisponde a quanto concordato (per esempio una camera senza acqua o senza elettricità), hai diritto a una riduzione proporzionale del prezzo e, nei casi di disservizio grave, alla risoluzione del contratto con restituzione delle somme relative alle notti non godute. Il titolare si attiva in ogni caso per porre rimedio nel più breve tempo possibile e per tenerti informato.
Per gli oggetti e i valori portati nella struttura si applicano le regole del codice civile sul deposito in albergo (artt. 1783 e seguenti, estese dall’art. 1786 alle attività ricettive simili). Ti consigliamo di non lasciare oggetti di valore incustoditi negli spazi comuni. Questa raccomandazione non riduce in alcun modo la responsabilità che la legge pone in capo al titolare: l’art. 1785-quater del codice civile stabilisce espressamente che sono nulle le clausole che escludono o limitano preventivamente tale responsabilità.
Per chiarezza, e per evitare qualunque squilibrio a tuo danno:
- Nulla in questi Termini esclude o limita la responsabilità del titolare per dolo o colpa grave, né per danni alla vita, all’integrità fisica o alla salute delle persone.
- Nulla in questi Termini riduce i diritti inderogabili che il Codice del Consumo e le altre norme applicabili riconoscono al consumatore, compresi i rimedi per l’inadempimento e per l’adempimento inesatto.
- Qualsiasi clausola che, per come è scritta, risultasse in contrasto con questi principi si intende non apposta: il resto del documento resta valido.
12. Proprietà intellettuale
I testi, le fotografie, i disegni, il logo, la grafica e il codice del sito sono protetti dalla legge sul diritto d’autore (L. 22 aprile 1941 n. 633) e appartengono al titolare o a chi gliene ha concesso l’uso.
Il nome “La Loggia del Popolo” è utilizzato dal titolare per identificare la propria struttura ricettiva. Non ne è consentito un uso idoneo a generare confusione sull’origine dei servizi, secondo le norme sulla concorrenza sleale (art. 2598 del codice civile).
Non è consentito copiare, riprodurre, pubblicare o riutilizzare i contenuti del sito, in tutto o in parte e con qualunque mezzo, senza autorizzazione scritta. Restano libere le utilizzazioni consentite dalla legge, come la citazione a fini di critica o informazione e la condivisione del collegamento alle pagine del sito.
13. Codice identificativo della struttura (CIN / CIR)
La normativa italiana richiede che le strutture ricettive e le locazioni turistiche indichino il proprio codice identificativo nazionale (CIN) negli annunci e in ogni comunicazione con cui l’alloggio viene offerto al pubblico, oltre all’eventuale codice identificativo regionale (CIR). L’obbligo è previsto dall’art. 13-ter del D.L. 18 ottobre 2023 n. 145, convertito con L. 191/2023, ed è assistito da sanzioni amministrative pecuniarie in caso di omissione.
- Codice CIN della struttura: IT044007C2CR4RQ7GE
Il codice va indicato anche nelle pagine di presentazione della struttura e in ogni annuncio, non soltanto in questo documento. Poiché il sito presenta la struttura e raccoglie richieste di disponibilità, è a tutti gli effetti un’offerta al pubblico: il sito non va pubblicato prima di aver ottenuto e inserito il CIN (e il CIR, se previsto dalla Regione Marche).
14. Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati personali è descritto in dettaglio nell’informativa privacy e nell’informativa cookie del sito. Qui riassumiamo i punti che riguardano direttamente il rapporto con l’ospite. Titolare del trattamento è Francesca Dangelo, con i contatti indicati al punto 1.
Il quadro normativo di riferimento è il Regolamento UE 2016/679 (GDPR), il D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018 e, per gli strumenti di memorizzazione sul dispositivo, il Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali n. 231 del 10 giugno 2021.
| Finalità | Dati trattati | Base giuridica (art. 6 GDPR) | Conservazione |
|---|---|---|---|
| Rispondere alla richiesta di disponibilità | Nome e cognome, email, telefono (facoltativo), data di arrivo, data di partenza, numero di ospiti, messaggio libero (facoltativo) | Art. 6.1.b: misure precontrattuali richieste dall’interessato | 12 mesi dall’ultimo scambio di messaggi, se la richiesta non si trasforma in prenotazione |
| Gestire il soggiorno e il contratto | Dati identificativi e di contatto, date, numero di ospiti, importi | Art. 6.1.b: esecuzione del contratto | Durata del soggiorno e, per i documenti con rilevanza contabile e fiscale, 10 anni (art. 2220 codice civile e obblighi fiscali) |
| Comunicazione delle persone alloggiate alla Questura | Dati di identificazione richiesti dalla normativa: generalità di tutti gli ospiti e dati del documento per chi è tenuto a esibirlo | Art. 6.1.c: obbligo legale (art. 109 T.U.L.P.S.) | Trasmissione entro i termini di legge; nessuna conservazione di copie dei documenti oltre il tempo necessario all’adempimento |
| Eventuale imposta di soggiorno, se dovuta | Numero di ospiti, notti, eventuali esenzioni | Art. 6.1.c: obbligo legale di natura tributaria | Termini previsti dal regolamento comunale e dalla normativa tributaria |
| Contatto tramite WhatsApp, se scegli quel canale | Numero di telefono e contenuto dei messaggi | Art. 6.1.b: gestione della richiesta avviata dall’interessato | 12 mesi dall’ultimo messaggio, salvo che la conversazione documenti un contratto |
| Memoria della scelta espressa sul banner del sito | Una voce tecnica nel localStorage del browser (chiave “llp-consenso”), priva di dati identificativi | Memorizzazione tecnica necessaria a erogare il servizio richiesto dall’utente (art. 122, comma 1, D.Lgs. 196/2003): esente da consenso | Fino alla cancellazione manuale da parte dell’utente dai dati del sito nel browser |
| Difendere un diritto in caso di contestazione | Corrispondenza e documenti relativi al soggiorno | Art. 6.1.f: legittimo interesse alla tutela dei propri diritti | Fino alla definizione della controversia e nei termini di prescrizione applicabili |
Cosa il sito non fa
- Non usa strumenti di analisi statistica o di misurazione del traffico.
- Non usa sistemi pubblicitari, non svolge profilazione e non fa retargeting.
- Non installa cookie di profilazione né cookie di terze parti.
- Non contiene plugin social, mappe incorporate o video incorporati.
- Non carica caratteri tipografici o librerie da server esterni: durante la consultazione delle pagine non vengono effettuate richieste verso terze parti, quindi il tuo indirizzo IP non viene comunicato a terzi.
Il banner del sito prevede le categorie “statistiche” e “marketing”, che al momento non sono attive: sono predisposte per un eventuale uso futuro e, finché non venissero effettivamente attivati strumenti di quel tipo, non viene installato nulla sul tuo dispositivo oltre alla voce tecnica che ricorda la tua scelta.
WhatsApp: cosa accade e cosa non accade
Il sito contiene collegamenti che aprono WhatsApp. La distinzione è importante:
- Caricando la pagina non viene contattato nessun server di WhatsApp: il collegamento è un semplice link, inerte fino al clic.
- Solo se fai clic si apre WhatsApp e la conversazione avviene su quella piattaforma. In quel caso, oltre a questa informativa, si applica anche la privacy policy di WhatsApp / Meta, che è un titolare autonomo per i dati trattati sul proprio servizio e può trattarli anche fuori dall’Unione europea. Se preferisci evitarlo, puoi contattarci per email o per telefono.
Destinatari dei dati
- Il fornitore di hosting del sito e del servizio di posta, FastComet, che agisce come responsabile del trattamento.
- La Questura e le altre autorità pubbliche, nei casi previsti dalla legge.
- Il Comune di Ascoli Piceno, limitatamente agli adempimenti relativi all’eventuale imposta di soggiorno.
- WhatsApp / Meta, solo se scegli di scriverci su quel canale.
I dati non vengono venduti, non vengono ceduti per finalità commerciali e non sono sottoposti a processi decisionali automatizzati né a profilazione.
I tuoi diritti
In qualunque momento puoi esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del GDPR:
- accesso ai tuoi dati e a informazioni sul trattamento (art. 15);
- rettifica dei dati inesatti o integrazione di quelli incompleti (art. 16);
- cancellazione, nei casi previsti (art. 17);
- limitazione del trattamento (art. 18);
- portabilità dei dati che ci hai fornito (art. 20);
- opposizione al trattamento basato sul legittimo interesse (art. 21);
- non essere sottoposto a decisioni automatizzate (art. 22): come detto, il titolare non ne adotta.
Dove il trattamento si basa sul consenso, puoi revocarlo in ogni momento senza che questo pregiudichi la liceità del trattamento svolto prima della revoca (art. 7, par. 3 GDPR). Alcuni dati, però, sono necessari per obblighi di legge o per eseguire il contratto: in quei casi la cancellazione non è possibile fino alla scadenza dei termini previsti.
Per esercitare i diritti scrivi a [email protected]. Il titolare risponde entro un mese, prorogabile nei casi complessi ai sensi dell’art. 12 GDPR.
Se ritieni che il trattamento non sia conforme alla normativa, puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma (www.garanteprivacy.it), oppure ricorrere all’autorità giudiziaria.
15. Legge applicabile, foro competente e risoluzione delle controversie
A questi Termini e al contratto di soggiorno si applica la legge italiana. Restano salve le tutele più favorevoli previste dalla legge del Paese di residenza del consumatore, quando applicabili.
Se l’ospite è un consumatore, per le controversie è competente in via inderogabile il giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato, ai sensi dell’art. 66-bis del Codice del Consumo. Nessuna clausola di questo documento sposta questa competenza.
Prima di rivolgersi al giudice, ti invitiamo a scriverci: molte questioni si risolvono con un chiarimento diretto. In alternativa, il consumatore può ricorrere a una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) davanti a un organismo iscritto negli elenchi ufficiali, ai sensi degli artt. 141 e seguenti del Codice del Consumo, oppure a un organismo di mediazione ai sensi del D.Lgs. 28/2010. Il ricorso a queste procedure è volontario e non fa perdere il diritto di rivolgersi al giudice.
Quanto alla piattaforma europea ODR prevista dal Regolamento UE 524/2013: quel regolamento è stato abrogato e la piattaforma ha cessato l’attività il 20 luglio 2025. Per le controversie transfrontaliere all’interno dell’Unione europea il consumatore può rivolgersi alla rete dei Centri europei dei consumatori (ECC-Net), oltre che agli organismi ADR nazionali indicati sopra.
16. Modifiche ai presenti Termini
Il titolare può aggiornare questi Termini, per esempio per completare le informazioni ancora mancanti, per adeguarli a nuove norme o per riflettere cambiamenti nell’organizzazione della struttura. La versione aggiornata viene pubblicata su questa pagina con la nuova data di aggiornamento.
Vale una regola di correttezza: al tuo soggiorno si applicano i Termini e le condizioni in vigore nel momento in cui il contratto si è concluso, cioè quando la tua accettazione è arrivata al titolare, con il contenuto riportato nella conferma di prenotazione. Le modifiche successive non peggiorano le condizioni di una prenotazione già conclusa. Se dopo la conferma fosse necessario cambiare qualcosa che ti riguarda, il titolare te lo comunica e serve il tuo accordo.
Ti consigliamo di conservare la conferma di prenotazione ricevuta per email: contiene le condizioni concordate ed è il documento che fa fede tra le parti.
Contatti
Per qualunque domanda su questo documento, sul soggiorno o sui tuoi dati personali: [email protected], +39 328 987 7317 (anche WhatsApp).
Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026
Questo testo è stato redatto sulla base delle informazioni e delle caratteristiche tecniche del sito disponibili alla data indicata. Il codice CIN indicato al punto 14 va riportato in ogni annuncio e in ogni pagina che offre l’alloggio al pubblico, compresi i portali di prenotazione: la sua omissione è sanzionata dall’art. 13-ter del D.L. 145/2023. Prima della pubblicazione definitiva se ne raccomanda la verifica da parte di un professionista qualificato (avvocato o consulente in materia di protezione dei dati), che potrà valutarlo alla luce della situazione concreta della struttura, del regime fiscale applicato e degli adempimenti locali.
Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026 · Per qualsiasi domanda su questo documento scrivi a [email protected].